venerdì 14 febbraio 2014
W LA REPUBBLICA
Ragazzi, questo posto non c'entra nulla con il Canada ne con il paese in cui vivo ora(UK)...ma non posso non esprimere una mia opinione a proposito dello SCHIFO successo ieri nel nostro povero paese.
Se Silvio Berlusconi avesse fatto quello che ha fatto Matteo Renzi, lItalia sarebbe ora alla guerra civile. Televisioni, comunisti di vario genere e tipo ed italioti medi starebbero ora urlando "colpo di stato, golpe (parola di cui il 90% degli idioti manco sa il significato)" e mille altre cazzate messe in testa da anni di lavaggio del cervello sinistroide. Con quello che è successo ieri (tra l'altro con una rapidità che manco ai tempi di Roma con le nomine di Imperator, qui senza alcuna gloriosa vittoria però) si è finalmente dimostrato (forse) di che pasta è fatta la sinistra(ma in generale tutta la classe politica) italiana.
Vivere all'estero ha i suoi vantaggi...uno di questi è il poter capire PER DAVVERO quello che sta succedendo nel nostro paese, cosa impossibile da capire quando ci si vive, per via di una stampa INDECENTE ed una manipolazione dell'informazione che rivaleggia con quella della Corea del Nord.
Non era molto tempo fa che Renzi batteva la mano sulla spalla al "buon" Letta ed oggi, senza pudore e con una rapidità (mi ripeto) che spaventa, lo fa fuori senza pietà.
Fossimo stati in tempi migliori o semplicemente in un serial TV assisteremmo ad un Letta improvvisato attore/vittima recitare "Tu quoque, Renzi, fili mi!", accoltellato dai "fedelissimi" Cuperlo e Fassina nella parte dei congiurati.
E come mi ritrovai a constatare sempre non molto tempo fa qui su FB, adesso vantiamo il primato di non 2, ma bensì 3 premier non legittimamente eletti dal cosiddetto "popolo sovrano".
Quindi ci ritroviamo con l'ennesimo esponente del "Partito DEMOCRATICO" (i poveri antichi greci si staranno rivoltando nella tomba) al governo, senza che nessuno l'abbia votato e con il benestare di tutti(popolo compreso) parrebbe, visto che almeno qui in UK la BBC non menziona guerre servili (civili è un termine che ormai all'Italia non si addice più) di alcun genere e tipo.
Non mi si fraintenda, non è che la destra sia migliore, però visto che va tanto di moda far credere che "se voti destra sei un berlusconiano idiota e invece se voti sinistra sei un intellettuale che della vita ha capito tutto", vorrei quantomeno ricordare ai sinistroidi dove il loro "intellettualissimo aver capito tutto" ci ha portati.
Da qualunque parte si voti, l'Italia guadagna finalmente un nuovo epiteto!
Da "Repubblica delle Banane", ora siamo la "Dittatura delle Banane", dove però le banane non ce le mangiamo, ma ce le piantano direttamente nel didietro.
Quindi ragazzi, TUTTI IN CORO
"Una mattina mi son svegliato,
oh bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e mi han piantato il vibrator!"
Alessandro
domenica 28 aprile 2013
I mezzi di trasporto a Toronto
Scrivo questo post per far chiarezza su questo argomento che può sembrare banale ma non lo è..
Mi ricordo che noi, appena arrivati, ci siamo resi conto di non esserci molto informati su questo aspetto quando, arrivati a una fermata del bus, non sapevamo dove comprare i biglietti, né quanto costassero, né quanto durassero, se andassero a tempo o a corsa e cose di questo tipo.
Il non sapere come muoversi di sicuro contribuisce alla sensazione di "sentirsi stranieri" che si ha nei primi giorni dopo l'arrivo, quindi spero di essere utile a qualcuno.
Premessa: purtroppo sono diversi mesi che sono tornata dal Canada e alcuni dettagli cominciano a svanire, quindi mi scuso in anticipo se scriverò qualche sciocchezza, correggetemi pure!!
Toronto è servita da bus, streetcars (tram) e metropolitana, gestiti dalla Toronto Transit Commission (TTC).
Nella GTA operano anche dei treni chiamati GOtrain, di cui però noi non abbiamo esperienza diretta e di cui quindi non parlerò.
Direi che il principale difetto del sistema è il prezzo, infatti, nonostante il servizio sia nel complesso buono, secondo me è abbastanza caro, soprattutto all'inizio quando non si ha un lavoro.
Comunque il prezzo dei mezzi pubblici risulta allineato con gli stipendi canadesi mediamente più alti dell'Italia.
Diciamo che il prezzo non si può paragonare ai 30 euro al mese dell'ATM, ma di sicuro la qualità è anni luce avanti.
Si ma...quanto costa?
Considerate che se non frequentate una scuola o università canadese non potete usufruire dello sconto studenti, quindi si paga a prezzo pieno.
Questi sono i prezzi interi:
Singolo viaggio comprato a bordo: 3$ (comprato cash, poi spiego)
3 tokens: 7.95$
7 tokens: 18,55$
Abbonamento giornaliero: 10,75$
Abbonamento settimanale: 38,50$
Abbonamento mensile: 128,50$
Come vedete sono cifre importanti, tra l'altro sono aumentati rispetto al 2012 in cui il settimanale costava 37$...
Cos'è un token?
I tokens sono i "biglietti", non sono di carta ma sono delle specie di monetine che vanno infilate in una cassettina di fianco al guidatore su streetcars e bus e ai tornelli nella metro, in cambio vi verrà dato un foglietto, il Proof Of Payment (POP).
Nelle metro dopo i tornelli ci sono delle macchinette che li distribuiscono.
In linea di massima ogni token vale una corsa, quindi se scendete da streetcar o bus per risalire ne dovete usare un altro. Quindi se tornando dal lavoro volete fermarvi a fare la spesa, per tornare a casa dovrete pagare in tutto due corse.
Ovviamente questo non vale se avete un abbonamento, con il quale potete viaggiare illimitatamente (mi sembra, contradditemi pure, è passato tanto tempo...).
Se viaggiate in metro e dovete cambiare linea senza uscire dai tornelli non vi serve un altro token.
A questa regola ci sono delle eccezioni:
- Se prendete un mezzo per andare a prendere la metro, se il suddeto bus o streetcar fa capolinea alla stazione metro non dovete usare un altro token, ma entrerete in metropolitana da un'entrata laterale che vi farà saltare i tornelli.
- Idem quando scendete dalla metro e dovete prendere un mezzo che fa capolinea a quella stessa stazione uscite dalla porta con indicato il numero del bus e saliteci, non dovete mostrare la POP a nessuno.
Attenzione: se non arrivate dalla metro ma volete prendere un mezzo che fa capolinea fuori dalla stazione non cercate di salire sul bus e pagare il vostro token lì, perchè verrete prontamente inseguiti dall'omino che controlla i tornelli della metro; ho imparato a mie spese che in questo caso dovete entrare dai tornelli della metro pagando lì il token e da dentro la stazione della metro andare a prendere il bus.
Questa storia delle porte della metro che portano ai bus può sembrare complicata ma una volta a Toronto vi sarà tutto chiaro (spero).
- Per quanto riguarda questo terzo punto premetto che non ne sono totalmente sicura quindi verificate!! Vi assicuro che non sono cose semplici da capire..
Mi sembra che con la Proof Of Payment che vi danno quando pagate il token se viaggiate su Queen Street East e West potete scendere e risalire ma, ripeto, non l'ho mai fatto quindi non so..
Gli abbonamenti sono di plastica, tipo tessera, si comprano esclusivamente alle stazioni della metro mentre i tokens li trovate anche nei cosiddetti "convenience stores", cioè quei supermercatini che vendono un po' di tutto, in genere gestiti da cinesi.
I negozi che vendono i tokens hanno un adesivo con la scritta TTC appiccicato in vetrina, quindi li riconoscete.
Se non avete tokens ma vi serve prendere il bus potete pagare direttamente a bordo. Il costo è di 3$ che dovete infilare nella cassettina quando salite; la cosa carina è che i canadesi si fidano del prossimo e nessuno controlla se avete pagato 3$ oppure 1.
Se viaggiate con l'abbonamento mostratelo al guidatore mentre salite, ogni mese/settimana ha un colore diverso.
La metro chiude a mezzanotte, mi sembra, bus e streetcars vanno tutta la notte, a volte la linea notturna modifica il percorso rispetto a quella diurna, informatevi.
A me è capitato più volte di prendere i mezzi alle 2, 3 o 4 di notte e devo dire che sono abbastanza frequenti, non ho mai aspettato più di 20 minuti, sono sempre pieni, anche più che di giorno, e si viaggia tranquilli. Il venerdì sera potete incontrare degli ubriachi, ma è normale, siamo pur sempre in un paese anglosassone. Devo dire che non ho mai temuto per la mia incolumità viaggiando da sola, come invece è successo a volte a Milano prendendo un bus a mezzanotte.
Inoltre se viaggiate di notte e siete donne potete farvi lasciare dove volete sul percorso del bus, anche tra una fermata e l'altra.
Che altro dire...
Altre cose utili da sapere sono che le fermate su bus e streetcar vanno prenotate sempre, altrimenti rischiate di rimanere su, e si prenota tirando un filo giallo che passa sulle pareti vicino alle finestre.
Inoltre quando siete alla fermata ad aspettare, quando vedete il mezzo che arriva fategli un cenno con la mano per indicare di fermarsi, altrimenti potrebbe tirare dritto e lasciarvi lì (a me è successo, e ci sono rimasta male).
Su bus e streetcar si sale solo dalla porta davanti.
Non ci si ferma davanti alla porta di entrata intasando il passaggio ma si deve andare verso il fondo.
Quando scendete ringraziate l'autista. Questa usanza canadese mi è sempre piaciuta molto.
La qualità del servizio è nel complesso buona, soprattutto per quanto riguarda la parte notturna, sconosciuta a noi italiani.
Scordatevi i mezzi strapieni di Milano, neanche nelle ore di punta, al massimo viaggerete in piedi ma di sicuro non spiaccicati contro la porta.
Anche se in genere le corse sono frequenti e puntuali, a volte mi è capitato di aspettare abbastanza alla fermata, una sera addirittura un'ora sotto la pioggia... però non esistono gli scioperi.
Il TTC comunque permette di muoversi bene in una metropoli grande come Toronto.
Nel complesso diciamo che il servizio è buono (anche se potrebbe essere migliorato), ma costoso.
Non siamo lontanissimi dal costo dei mezzi di Londra ma la qualità è sicuramente inferiore alla perfezione della capitale inglese.
Per quanto mi riguarda io ho comprato una bici e ho risparmiato un bel po' di soldi. Pedalo a Milano e quindi non potevo non pedalare anche a Toronto.
Diciamo subito che non è un'esperienza per tutti: io pedalavo 10 km per andare al lavoro e 10 per tornare a casa (Toronto è grandiiiiissima) sotto il sole di luglio e agosto (d'inverno scordatevi la bici, ovviamente), che vi assicuro che picchia, per non parlare delle salite (non vi accorgete che ci sono fino a quando non prendete una bici), della pioggia improvvisa ecc...una bella fatica insomma, ma a me piace così.....
A voi la scelta quindi......
Mi ricordo che noi, appena arrivati, ci siamo resi conto di non esserci molto informati su questo aspetto quando, arrivati a una fermata del bus, non sapevamo dove comprare i biglietti, né quanto costassero, né quanto durassero, se andassero a tempo o a corsa e cose di questo tipo.
Il non sapere come muoversi di sicuro contribuisce alla sensazione di "sentirsi stranieri" che si ha nei primi giorni dopo l'arrivo, quindi spero di essere utile a qualcuno.
Premessa: purtroppo sono diversi mesi che sono tornata dal Canada e alcuni dettagli cominciano a svanire, quindi mi scuso in anticipo se scriverò qualche sciocchezza, correggetemi pure!!
Nella GTA operano anche dei treni chiamati GOtrain, di cui però noi non abbiamo esperienza diretta e di cui quindi non parlerò.
Direi che il principale difetto del sistema è il prezzo, infatti, nonostante il servizio sia nel complesso buono, secondo me è abbastanza caro, soprattutto all'inizio quando non si ha un lavoro.
Comunque il prezzo dei mezzi pubblici risulta allineato con gli stipendi canadesi mediamente più alti dell'Italia.
Diciamo che il prezzo non si può paragonare ai 30 euro al mese dell'ATM, ma di sicuro la qualità è anni luce avanti.
Si ma...quanto costa?
Considerate che se non frequentate una scuola o università canadese non potete usufruire dello sconto studenti, quindi si paga a prezzo pieno.
Questi sono i prezzi interi:
3 tokens: 7.95$
7 tokens: 18,55$
Abbonamento giornaliero: 10,75$
Abbonamento settimanale: 38,50$
Abbonamento mensile: 128,50$
Come vedete sono cifre importanti, tra l'altro sono aumentati rispetto al 2012 in cui il settimanale costava 37$...
Cos'è un token?
I tokens sono i "biglietti", non sono di carta ma sono delle specie di monetine che vanno infilate in una cassettina di fianco al guidatore su streetcars e bus e ai tornelli nella metro, in cambio vi verrà dato un foglietto, il Proof Of Payment (POP).
Nelle metro dopo i tornelli ci sono delle macchinette che li distribuiscono.
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| Un token |
Ovviamente questo non vale se avete un abbonamento, con il quale potete viaggiare illimitatamente (mi sembra, contradditemi pure, è passato tanto tempo...).
Se viaggiate in metro e dovete cambiare linea senza uscire dai tornelli non vi serve un altro token.
A questa regola ci sono delle eccezioni:
- Se prendete un mezzo per andare a prendere la metro, se il suddeto bus o streetcar fa capolinea alla stazione metro non dovete usare un altro token, ma entrerete in metropolitana da un'entrata laterale che vi farà saltare i tornelli.
- Idem quando scendete dalla metro e dovete prendere un mezzo che fa capolinea a quella stessa stazione uscite dalla porta con indicato il numero del bus e saliteci, non dovete mostrare la POP a nessuno.
Attenzione: se non arrivate dalla metro ma volete prendere un mezzo che fa capolinea fuori dalla stazione non cercate di salire sul bus e pagare il vostro token lì, perchè verrete prontamente inseguiti dall'omino che controlla i tornelli della metro; ho imparato a mie spese che in questo caso dovete entrare dai tornelli della metro pagando lì il token e da dentro la stazione della metro andare a prendere il bus.
Questa storia delle porte della metro che portano ai bus può sembrare complicata ma una volta a Toronto vi sarà tutto chiaro (spero).
- Per quanto riguarda questo terzo punto premetto che non ne sono totalmente sicura quindi verificate!! Vi assicuro che non sono cose semplici da capire..
Mi sembra che con la Proof Of Payment che vi danno quando pagate il token se viaggiate su Queen Street East e West potete scendere e risalire ma, ripeto, non l'ho mai fatto quindi non so..
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| Streetcar per le vie di Toronto |
I negozi che vendono i tokens hanno un adesivo con la scritta TTC appiccicato in vetrina, quindi li riconoscete.
Se non avete tokens ma vi serve prendere il bus potete pagare direttamente a bordo. Il costo è di 3$ che dovete infilare nella cassettina quando salite; la cosa carina è che i canadesi si fidano del prossimo e nessuno controlla se avete pagato 3$ oppure 1.
Se viaggiate con l'abbonamento mostratelo al guidatore mentre salite, ogni mese/settimana ha un colore diverso.
La metro chiude a mezzanotte, mi sembra, bus e streetcars vanno tutta la notte, a volte la linea notturna modifica il percorso rispetto a quella diurna, informatevi.
A me è capitato più volte di prendere i mezzi alle 2, 3 o 4 di notte e devo dire che sono abbastanza frequenti, non ho mai aspettato più di 20 minuti, sono sempre pieni, anche più che di giorno, e si viaggia tranquilli. Il venerdì sera potete incontrare degli ubriachi, ma è normale, siamo pur sempre in un paese anglosassone. Devo dire che non ho mai temuto per la mia incolumità viaggiando da sola, come invece è successo a volte a Milano prendendo un bus a mezzanotte.
Inoltre se viaggiate di notte e siete donne potete farvi lasciare dove volete sul percorso del bus, anche tra una fermata e l'altra.
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| Mappa della metropolitana |
Che altro dire...
Altre cose utili da sapere sono che le fermate su bus e streetcar vanno prenotate sempre, altrimenti rischiate di rimanere su, e si prenota tirando un filo giallo che passa sulle pareti vicino alle finestre.
Inoltre quando siete alla fermata ad aspettare, quando vedete il mezzo che arriva fategli un cenno con la mano per indicare di fermarsi, altrimenti potrebbe tirare dritto e lasciarvi lì (a me è successo, e ci sono rimasta male).
Su bus e streetcar si sale solo dalla porta davanti.
Non ci si ferma davanti alla porta di entrata intasando il passaggio ma si deve andare verso il fondo.
Quando scendete ringraziate l'autista. Questa usanza canadese mi è sempre piaciuta molto.
La qualità del servizio è nel complesso buona, soprattutto per quanto riguarda la parte notturna, sconosciuta a noi italiani.
Scordatevi i mezzi strapieni di Milano, neanche nelle ore di punta, al massimo viaggerete in piedi ma di sicuro non spiaccicati contro la porta.
Anche se in genere le corse sono frequenti e puntuali, a volte mi è capitato di aspettare abbastanza alla fermata, una sera addirittura un'ora sotto la pioggia... però non esistono gli scioperi.
Il TTC comunque permette di muoversi bene in una metropoli grande come Toronto.
Nel complesso diciamo che il servizio è buono (anche se potrebbe essere migliorato), ma costoso.
Non siamo lontanissimi dal costo dei mezzi di Londra ma la qualità è sicuramente inferiore alla perfezione della capitale inglese.
Per quanto mi riguarda io ho comprato una bici e ho risparmiato un bel po' di soldi. Pedalo a Milano e quindi non potevo non pedalare anche a Toronto.
Diciamo subito che non è un'esperienza per tutti: io pedalavo 10 km per andare al lavoro e 10 per tornare a casa (Toronto è grandiiiiissima) sotto il sole di luglio e agosto (d'inverno scordatevi la bici, ovviamente), che vi assicuro che picchia, per non parlare delle salite (non vi accorgete che ci sono fino a quando non prendete una bici), della pioggia improvvisa ecc...una bella fatica insomma, ma a me piace così.....
A voi la scelta quindi......
giovedì 18 aprile 2013
Nuovo anno, nuova destinazione!
Ragazzi, come ben sapete, purtroppo nei io ne la Miri siamo più in Canada (il visto dura solo 6 mesi).
Dopo essere tornati in Italia e aver riassaporato lo SCHIFO che il nostro bel paese ci offre, ci siamo ovviamente subito impegnati per trovare la nostra nuova meta.
Fortuna ha voluto (ma io non credo nella fortuna, credo nello sbattersi per far accadere le cose) che la Miri sia riuscita ad ottenere di poter fare la sua tesi di laurea a Liverpool, nell'amatissima da entrambi Inghilterra!
Come potete immaginare, ci siamo subito ringalluzziti e non vediamo l'ora di muoverci!
Quando? Partenza prevista per Dicembre 2013!
Obiettivo? Beh, se tutto va bene, stabilirci nel Regno Unito!
Qual'è il senso di questo post? Beh, avvertire tutti voi che avremo un nuovo blog, ed indovinate un po' il nome....Italia - Inghilterra in Due :)
Dopo essere tornati in Italia e aver riassaporato lo SCHIFO che il nostro bel paese ci offre, ci siamo ovviamente subito impegnati per trovare la nostra nuova meta.
Fortuna ha voluto (ma io non credo nella fortuna, credo nello sbattersi per far accadere le cose) che la Miri sia riuscita ad ottenere di poter fare la sua tesi di laurea a Liverpool, nell'amatissima da entrambi Inghilterra!
Come potete immaginare, ci siamo subito ringalluzziti e non vediamo l'ora di muoverci!
Quando? Partenza prevista per Dicembre 2013!
Obiettivo? Beh, se tutto va bene, stabilirci nel Regno Unito!
Qual'è il senso di questo post? Beh, avvertire tutti voi che avremo un nuovo blog, ed indovinate un po' il nome....Italia - Inghilterra in Due :)
venerdì 15 febbraio 2013
Terminati i posti per WHP 2013
Incredibile ma vero...sono già finiti i 1000 visti a disposizione per quest'anno! Controllate qui.
Sinceramente non pensavo che venissero presi d'assalto in questo modo..l'anno scorso sono terminati verso giugno- luglio!!
Chissà come mai..la situazione in Italia precipita? oppure leggere il nostro blog vi ha fatto venir voglia di partire?! Scherzo..in ogni caso buona fortuna a chi si appresta a partire per il meraviglioso Canada!
Presto pubblicheremo un post con info sulle assicurazioni e altro!
Ovviamente se vi servono info che non riuscite a reperire contattateci pure!
Stay tuned!
Sinceramente non pensavo che venissero presi d'assalto in questo modo..l'anno scorso sono terminati verso giugno- luglio!!
Chissà come mai..la situazione in Italia precipita? oppure leggere il nostro blog vi ha fatto venir voglia di partire?! Scherzo..in ogni caso buona fortuna a chi si appresta a partire per il meraviglioso Canada!
Presto pubblicheremo un post con info sulle assicurazioni e altro!
Ovviamente se vi servono info che non riuscite a reperire contattateci pure!
Stay tuned!
venerdì 25 gennaio 2013
Info utili (seconda parte)
Casa
Allora..
Il nostro consiglio è quello di tenere d'occhio Craiglist per farsi un'idea dei prezzi, delle zone, delle diverse possibilità di alloggio offerte.
Craiglist è il sito di annunci più famoso del Canada, dove potete trovare casa, oggetti vari e soprattutto lavoro (ne parleremo in un altro post).

Decidete in base alla vostra disponibilità economica quanto volete o potete spendere per l'affitto, considerate che potete accontentarvi di una scelta economica per poi cambiare casa nel caso il vostro nuovo stipendio ve lo permetta.
A proposito devo precisare che per noi non è stato facile trovare qualcuno che ci affittasse la casa per soli 3 mesi poichè la maggior parte dei landlords voleva minimo 6 mesi di permanenza.
In generale le opzioni di alloggio che troverete sono:
La scelta dipende un po' dalle vostre esigenze, se siete da soli o in coppia, quanto avete da spendere....
Noi vivevamo in un basement "non molto interrato", luminoso (cosa rara e preziosa per un basement) e con camera da letto separata. Zona Beaches-Coxwell, molto consigliata.
Landlords molto socievoli.
Prezzo 875 $ al mese tutto incluso (utilities (bollette), internet..).
Probabilmente il vostro landlord come primo pagamento vorrà il cosiddetto first and last cioè la rata normale del primo mese di affitto più il pagamento anticipato dell'ultima rata.
Scordatevi un contratto se affittate da un privato, soprattutto per pochi mesi di permanenza (esperienza personale, aspetto smentite).
Le agenzie e anche alcuni privati poi richiedono referenze che provino che siete un bravo inquilino, o che abbiate un lavoro...noi abbiamo preferito rivolgerci a privati perchè ci è sembrato meno complicato e perchè l'unica agenzia con cui avevamo un appuntamento non si è presentata e ci ha lasciato un'ora ad aspettarli seduti su un marciapiede.
Noi abbiamo cominciato a mandare mail ai vari landlords tramite Craiglist 7 giorni prima della partenza, prima secondo me è inutile.
Tra tutte le mail mandate (20\30) abbiamo ricevuto 4 o 5 risposte, non un gran che..
Tornando indietro probabilmente cambierei la strategia di approccio, nel senso che noi scrivevamo che eravamo ancora in Italia e che saremmo arrivati in Canada e che il giorno X volevamo venire a vedere la casa, e secondo me questo faceva cestinare le nostre mail.
Un po' di furbizia potrebbe aiutarvi.. Secondo me dicendo che siete già in Canada (anche se non è vero) aumentate le possibilità di risposta.
I primi giorni siamo stati in una specie di ostello, il più economico che abbiamo trovato, prenotato per 7 notti su AirBnb (sito molto consigliato, se non lo conoscete fateci un giro).
Abbiamo sicuramente esagerato con il numero di notti prenotate perchè siamo atterrati il 27 giugno e il 1 luglio eravamo già nella nuova casa =), però vabbè, non si sa mai..volevamo essere sicuri di avere un tetto sopra la testa assicurato almeno per i primi giorni...
Mentre eravamo ancora in Italia abbiamo preso degli appuntamenti per vedere delle case che ci interessavano e, dopo averne viste un paio, alla terza ci siamo fermati perchè ci piaceva la casetta e anche la zona era molto carina.
Per quanto riguarda la zona dove abitare il consiglio, forse banale, è quello di vivere a Downtown.
I prezzi sono ovviamente più alti, ma non è caotica come si potrebbe pensare, anzi, ci sono zone molto residenziali e tranquille.
Toronto è una città molto grande, dover fare lunghi spostamenti ogni giorno per andare al lavoro può essere una gran perdita di tempo, e dal momento che downtown è una zona che offre molte possibilità di lavoro è probabile che vi ci dobbiate recare ogni giorno...quindi è meglio stare in zona!
Inoltre la zona di downtown è molto ben servita dalla metropolitana, cosa che non vale per tutte le aree della città.
Contate che da dove vivevamo noi (definibile Mid Town est, cioè abbastanza vicina al centro) a dove lavoravo io (downtown ovest- King West) c'erano 10 km di mezzo, pari a 45 minuti di streetcar (tram) o mezz'ora di bici.
Capite che abitare in una zona periferica ad esempio Scarborough o Missisauga, magari non servita dalla metropolitana, significa metterci un'ora o un'ora e mezza per raggiungere downtown che sta a 20\25\30 km di distanza.
Se non potete\volete vivere in centro assicuratevi di essere vicini a una metropolitana o di poterla raggiungere comodamente, se non avete altri mezzi per muovervi.
Sconsiglio di vivere nella GTA (Greater Toronto Area, una specie di provincia di Toronto) fuori l'area della Toronto propriamente detta, quindi zone come Markham, Pickering,Vaughan, Brampton, Richmond Hill ecc., a meno che non ne abbiate un motivo particolare, altrimenti potrete facilmente trovarvi a 40\50km di distanza da downtown...
Poi ovviamente queste sono scelte che uno fa in base alle proprie necessità e possibilità; per noi che cercavamo lavoro in ristoranti, catene e simili downtown era un punto riferimento.
Per esperienza personale consiglio molto la zona dove stavamo noi, nella parte est della città, vicino alle cosiddette Beaches, le grandi spiagge sul lago Ontario.
Da casa nostra andavamo a piedi in spiaggia, eravamo in una zona tranquilla e residenziale, tutto sommato ben servita dai mezzi pubblici, non distante da downtown e con un sacco di servizi sotto casa.
Molto carine sono anche le zone di Leslieville (più vicina al centro) e Cabbagetown (molto residenziale e pittoresca ma non alla portata di tutti) sempre nella parte est.
Non conosco la parte ovest perchè non ho avuto modo di andarci; siamo stati solo a vedere una casa (quella dell'agenzia che non si è presentata) a Etobicoke all'altezza di Old Mill (fermata della metro) e per quello che ho visto ci sono dei quartieri residenziali veramente incantevoli.
Per quanto riguarda i prezzi se siete in coppia con 1000$ mensili di budget potete permettervi delle case molto carine e non dovete accontentarvi di una zona che non vi piace o di un monolocale squallido, anzi, con questa cifra potete trovare uno 1 bedroom in una bella zona abbastanza centrale, tutto incluso.
Come detto prima noi pagavamo 875$ al mese all inclusive, dei ragazzi che ho conosciuto che vivevano a downtown in una camera in affitto pagavano sui 600$ a testa, ma non escludo che si possa anche spendere meno volendo.
Dal momento che l'affitto è la spesa maggiore che vi troverete ad affrontare cominciate a dare un'occhio a Craiglist e cercate di capire cosa volete, dove volete stare e quanto potete spendere, se le vostre aspettative riguardo la vostra futura casetta in Canadà sono realistiche o devono essere un pò ridimensionate, in modo da avere le idee chiare al momento della partenza...questo renderà tutto più facile.
Allora..
Il nostro consiglio è quello di tenere d'occhio Craiglist per farsi un'idea dei prezzi, delle zone, delle diverse possibilità di alloggio offerte.
Craiglist è il sito di annunci più famoso del Canada, dove potete trovare casa, oggetti vari e soprattutto lavoro (ne parleremo in un altro post).

Decidete in base alla vostra disponibilità economica quanto volete o potete spendere per l'affitto, considerate che potete accontentarvi di una scelta economica per poi cambiare casa nel caso il vostro nuovo stipendio ve lo permetta.
A proposito devo precisare che per noi non è stato facile trovare qualcuno che ci affittasse la casa per soli 3 mesi poichè la maggior parte dei landlords voleva minimo 6 mesi di permanenza.
In generale le opzioni di alloggio che troverete sono:
- un appartamento vero e proprio, tipo un condo (condominio);
- un basement (è in pratica un appartamento, in genere un monolocale o al massimo uno 1 bedroom (bilocale), nel seminterrato di una villetta. Quindi al piano di sopra probabilmente vivranno i vostri padroni di casa. Controllate che non siano troppo rumorosi (i pavimenti in genere sono in legno e si sente tutto) e di avere l'entrata separata dalla loro)
- una stanza in un appartamento condiviso (conoscerete nuova gente in cambio della vostra privacy, è la soluzione più economica)
La scelta dipende un po' dalle vostre esigenze, se siete da soli o in coppia, quanto avete da spendere....
| Ecco la spiaggia sul lago Ontario dietro casa nostra, zona The Beaches |
Landlords molto socievoli.
Prezzo 875 $ al mese tutto incluso (utilities (bollette), internet..).
Probabilmente il vostro landlord come primo pagamento vorrà il cosiddetto first and last cioè la rata normale del primo mese di affitto più il pagamento anticipato dell'ultima rata.
Scordatevi un contratto se affittate da un privato, soprattutto per pochi mesi di permanenza (esperienza personale, aspetto smentite).
Le agenzie e anche alcuni privati poi richiedono referenze che provino che siete un bravo inquilino, o che abbiate un lavoro...noi abbiamo preferito rivolgerci a privati perchè ci è sembrato meno complicato e perchè l'unica agenzia con cui avevamo un appuntamento non si è presentata e ci ha lasciato un'ora ad aspettarli seduti su un marciapiede.
Noi abbiamo cominciato a mandare mail ai vari landlords tramite Craiglist 7 giorni prima della partenza, prima secondo me è inutile.
Tra tutte le mail mandate (20\30) abbiamo ricevuto 4 o 5 risposte, non un gran che..
Tornando indietro probabilmente cambierei la strategia di approccio, nel senso che noi scrivevamo che eravamo ancora in Italia e che saremmo arrivati in Canada e che il giorno X volevamo venire a vedere la casa, e secondo me questo faceva cestinare le nostre mail.
Un po' di furbizia potrebbe aiutarvi.. Secondo me dicendo che siete già in Canada (anche se non è vero) aumentate le possibilità di risposta.
I primi giorni siamo stati in una specie di ostello, il più economico che abbiamo trovato, prenotato per 7 notti su AirBnb (sito molto consigliato, se non lo conoscete fateci un giro).
Abbiamo sicuramente esagerato con il numero di notti prenotate perchè siamo atterrati il 27 giugno e il 1 luglio eravamo già nella nuova casa =), però vabbè, non si sa mai..volevamo essere sicuri di avere un tetto sopra la testa assicurato almeno per i primi giorni...
Mentre eravamo ancora in Italia abbiamo preso degli appuntamenti per vedere delle case che ci interessavano e, dopo averne viste un paio, alla terza ci siamo fermati perchè ci piaceva la casetta e anche la zona era molto carina.
Per quanto riguarda la zona dove abitare il consiglio, forse banale, è quello di vivere a Downtown.
I prezzi sono ovviamente più alti, ma non è caotica come si potrebbe pensare, anzi, ci sono zone molto residenziali e tranquille.
Toronto è una città molto grande, dover fare lunghi spostamenti ogni giorno per andare al lavoro può essere una gran perdita di tempo, e dal momento che downtown è una zona che offre molte possibilità di lavoro è probabile che vi ci dobbiate recare ogni giorno...quindi è meglio stare in zona!
Inoltre la zona di downtown è molto ben servita dalla metropolitana, cosa che non vale per tutte le aree della città.
Contate che da dove vivevamo noi (definibile Mid Town est, cioè abbastanza vicina al centro) a dove lavoravo io (downtown ovest- King West) c'erano 10 km di mezzo, pari a 45 minuti di streetcar (tram) o mezz'ora di bici.
Capite che abitare in una zona periferica ad esempio Scarborough o Missisauga, magari non servita dalla metropolitana, significa metterci un'ora o un'ora e mezza per raggiungere downtown che sta a 20\25\30 km di distanza.
Se non potete\volete vivere in centro assicuratevi di essere vicini a una metropolitana o di poterla raggiungere comodamente, se non avete altri mezzi per muovervi.
Sconsiglio di vivere nella GTA (Greater Toronto Area, una specie di provincia di Toronto) fuori l'area della Toronto propriamente detta, quindi zone come Markham, Pickering,Vaughan, Brampton, Richmond Hill ecc., a meno che non ne abbiate un motivo particolare, altrimenti potrete facilmente trovarvi a 40\50km di distanza da downtown...
Poi ovviamente queste sono scelte che uno fa in base alle proprie necessità e possibilità; per noi che cercavamo lavoro in ristoranti, catene e simili downtown era un punto riferimento.
Per esperienza personale consiglio molto la zona dove stavamo noi, nella parte est della città, vicino alle cosiddette Beaches, le grandi spiagge sul lago Ontario.
Molto carine sono anche le zone di Leslieville (più vicina al centro) e Cabbagetown (molto residenziale e pittoresca ma non alla portata di tutti) sempre nella parte est.
Non conosco la parte ovest perchè non ho avuto modo di andarci; siamo stati solo a vedere una casa (quella dell'agenzia che non si è presentata) a Etobicoke all'altezza di Old Mill (fermata della metro) e per quello che ho visto ci sono dei quartieri residenziali veramente incantevoli.
Per quanto riguarda i prezzi se siete in coppia con 1000$ mensili di budget potete permettervi delle case molto carine e non dovete accontentarvi di una zona che non vi piace o di un monolocale squallido, anzi, con questa cifra potete trovare uno 1 bedroom in una bella zona abbastanza centrale, tutto incluso.
Come detto prima noi pagavamo 875$ al mese all inclusive, dei ragazzi che ho conosciuto che vivevano a downtown in una camera in affitto pagavano sui 600$ a testa, ma non escludo che si possa anche spendere meno volendo.
Dal momento che l'affitto è la spesa maggiore che vi troverete ad affrontare cominciate a dare un'occhio a Craiglist e cercate di capire cosa volete, dove volete stare e quanto potete spendere, se le vostre aspettative riguardo la vostra futura casetta in Canadà sono realistiche o devono essere un pò ridimensionate, in modo da avere le idee chiare al momento della partenza...questo renderà tutto più facile.
mercoledì 23 gennaio 2013
Info utili (prima parte)
Beh, a qualche mese dal nostro ritorno in Italia mi sembra giusto fare un po' un riassunto delle info fondamentali che possono tornare utili a chi proprio in questi giorni ha scoperto l'iniziativa del WHP e si sta informando e anche per chi si è già informato, perchè le info pratiche sono sempre le più apprezzate.
Ci tengo a dire che questi sono solo consigli e pareri basati sulla nostra personale esperienza e che quindi non rappresentano la verità assoluta.
Dove andare
Noi abbiamo scelto Toronto perchè si parla inglese e perchè è la capitale economica del Canada.
Ci moltissimi immigrati, ci si integra bene e c'è una grande offerta di lavoro, è una città molto vivibile e tranquilla, bella e tutto sommato vicina ad altre grandi città canadesi e americane.
Inoltre è la città canadese più "americana" e questo ci incuriosiva.
Penso che anche Vancouver sia una buona scelta, soprattutto nei mesi invernali.
Per quanto riguarda il Quebec (Quebec City, Montreal) è fondamentale la conoscenza del francese.
Ottawa pur essendo la capitale penso offra meno possibilità di Toronto, essendo una città più piccola e meno international, però non essendoci mai stata queste sono solo mie impressioni personali.
Sinceramente non abbiamo mai preso in considerazioni città minori come Calgary, Edmonton, Winnipeg principalmente perchè inizialmente non sapevano neanche della loro esistenza (scusate siamo un pò ignoranti), e poi anche perchè l'idea di Toronto ci è piaciuta molto fin da subito.
Volo
Scelta la meta è ora di pensare al volo.
Noi abbiamo viaggiato con Air Transat e ci sentiamo di consigliare questa compagnia per il rapporto qualità prezzo, anche se ci sono delle cose che andrebbero migliorate.
Air Transat vola da Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo su Montreal e Toronto, da Lamezia Terme e Pescara a Toronto (voli diretti).
Va precisato che queste tratte sono aperte da fine aprile a fine ottobre, per noi era perfetto ma per qualcun altro potrebbe essere un problema.
Noi siamo di Milano e abbiamo scelto di partire da Roma, quindi abbiamo preso un volo Milano Roma con Alitalia (in pratica ci siamo inventati una coincidenza home made)
Tutto ciò perchè volevamo spendere il meno possibile e questa era di gran lunga l'opzione più economica: 450 euro volo Roma Toronto a\r + 100 euro volo Milano Roma a\r.
Alcune considerazioni:
Air Transat è stata puntuale in tutti e due i viaggi, al contrario di Alitalia che al viaggio di ritorno ha fatto 1,5 ore di ritardo O_o inoltre Alitalia ci ha fatto storie per i bagagli, nonostante io avessi pagato 50 euro di sovrapprezzo per imbarcare il mio bagaglio che pesava più dei 23 kili previsti gratuiti, hanno avuto da ridire sul fatto che secondo loro la mia valigia pesava più di 32 kili (limite di peso "legale") quando questo non era assolutamente vero (l'avevo pesata sia a casa sia 5 minuti prima lì in aeroporto). Inoltre ci hanno pesato il bagaglio a mano e ho visto persone che sono state mandate a imbracarlo "perchè pesava troppo"...peggio della tanto criticata Ryanair!!
Preciso anche che al contrario di quello che c'è scritto sul loro sito, l'eccedenza peso si può comprare solo in aeroporto. Io sono stata rimbalzata tre o quattro volte da un bancone all'altro perchè alle hostess non era chiaro se prima dovessi pesare la valigia o pagare..
Al viaggio di andata invece è stato tutto tranquillo e veloce.
Per quanto riguarda Air Transat direi che il prezzo basso giustifica il confort non proprio ottimale dei posti a sedere.
All'andata abbiamo preso dei posti "speciali" per 24 euro in più ma in realtà sono larghi come gli altri, solo che sono in file da 2 e non da 3. Conviene spendere 30 euro o giù di lì e prendere i posti larghi della prima fila.
Non c'è la tv individuale sul poggiatesta, pasti nella media (quindi al limite del commestibile), ma voli puntuali, tranquilli e personale disponibile, una volta acquistato il biglietto non è rimborsabile e non si può cambiare il nome o la data.
Grande nota di demerito di Air Transat è il servizio clienti.
Non riuscivamo a fare il check in online e dal momento che non riuscivamo a contattarli telefonicamente (occhio all'assistenza clienti che è solo in inglese) abbiamo scritto una mail ricevendo una risposta incomprensibile tradotta con il traduttore di Google.
In ogni caso consiglio la compagnia e quando tornerò in Canada volerò ancora con loro se mantengono i prezzi bassi.
Soldi
Quanti soldi mi servono per partire?
Ovviamente la risposta è: più ne hai meglio è.
Per quanto riguarda noi due, io sono partita con 3000 euro e sono stati sufficienti.
Secondo me 3000 euro è la cifra minima che si deve avere in tasca per partire, non sapendo se e quando si troverà un lavoro.
All'inizio ci sono molte spese da coprire, e soldi "spariscono" in fretta, ma poi avendo trovato lavoro praticamente subito la situazione si è bilanciata.
Parlando di cifre io sono partita con 3000 euro e sono tornata con 3500 euro, contate però che siamo stati a Montreal e 10 gg in America.
In poche parole ho guadagnato circa 4500 dollari netti in 2 mesi di lavoro..non male per i miei standard.
Ovviamente tutto dipende dallo stile di vita che avete, da quanto volete spendere in affitto, da quanto tempo ci mettete a trovar lavoro ecc, perchè tutto quello che spendete all'inizio (primi 1 o 2 mesi di affitto, spesa, abbonamento mezzi pubblici, uscite ecc) va a gravare sui vostri soldi che vi siete portati dall'Italia..
Noi volevamo partire con 1000 dollari a testa contanti e poi prelevare con il bancomat italiano.
Purtroppo, a causa dell'incompetenza del personale della mia banca che mi ha ordinato dollari americani invece che canadesi, io sono partita senza neanche un dollaro contante ma ce la siamo cavata ugualmente.
Ci tengo a dire che questi sono solo consigli e pareri basati sulla nostra personale esperienza e che quindi non rappresentano la verità assoluta.
Dove andare
Noi abbiamo scelto Toronto perchè si parla inglese e perchè è la capitale economica del Canada.
Ci moltissimi immigrati, ci si integra bene e c'è una grande offerta di lavoro, è una città molto vivibile e tranquilla, bella e tutto sommato vicina ad altre grandi città canadesi e americane.
Inoltre è la città canadese più "americana" e questo ci incuriosiva.
Penso che anche Vancouver sia una buona scelta, soprattutto nei mesi invernali.
Per quanto riguarda il Quebec (Quebec City, Montreal) è fondamentale la conoscenza del francese.
Ottawa pur essendo la capitale penso offra meno possibilità di Toronto, essendo una città più piccola e meno international, però non essendoci mai stata queste sono solo mie impressioni personali.
Sinceramente non abbiamo mai preso in considerazioni città minori come Calgary, Edmonton, Winnipeg principalmente perchè inizialmente non sapevano neanche della loro esistenza (scusate siamo un pò ignoranti), e poi anche perchè l'idea di Toronto ci è piaciuta molto fin da subito.
Volo
Noi abbiamo viaggiato con Air Transat e ci sentiamo di consigliare questa compagnia per il rapporto qualità prezzo, anche se ci sono delle cose che andrebbero migliorate.
Air Transat vola da Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo su Montreal e Toronto, da Lamezia Terme e Pescara a Toronto (voli diretti).
Va precisato che queste tratte sono aperte da fine aprile a fine ottobre, per noi era perfetto ma per qualcun altro potrebbe essere un problema.
Noi siamo di Milano e abbiamo scelto di partire da Roma, quindi abbiamo preso un volo Milano Roma con Alitalia (in pratica ci siamo inventati una coincidenza home made)
Tutto ciò perchè volevamo spendere il meno possibile e questa era di gran lunga l'opzione più economica: 450 euro volo Roma Toronto a\r + 100 euro volo Milano Roma a\r.
Alcune considerazioni:
Air Transat è stata puntuale in tutti e due i viaggi, al contrario di Alitalia che al viaggio di ritorno ha fatto 1,5 ore di ritardo O_o inoltre Alitalia ci ha fatto storie per i bagagli, nonostante io avessi pagato 50 euro di sovrapprezzo per imbarcare il mio bagaglio che pesava più dei 23 kili previsti gratuiti, hanno avuto da ridire sul fatto che secondo loro la mia valigia pesava più di 32 kili (limite di peso "legale") quando questo non era assolutamente vero (l'avevo pesata sia a casa sia 5 minuti prima lì in aeroporto). Inoltre ci hanno pesato il bagaglio a mano e ho visto persone che sono state mandate a imbracarlo "perchè pesava troppo"...peggio della tanto criticata Ryanair!!
Preciso anche che al contrario di quello che c'è scritto sul loro sito, l'eccedenza peso si può comprare solo in aeroporto. Io sono stata rimbalzata tre o quattro volte da un bancone all'altro perchè alle hostess non era chiaro se prima dovessi pesare la valigia o pagare..
Al viaggio di andata invece è stato tutto tranquillo e veloce.
Per quanto riguarda Air Transat direi che il prezzo basso giustifica il confort non proprio ottimale dei posti a sedere.
All'andata abbiamo preso dei posti "speciali" per 24 euro in più ma in realtà sono larghi come gli altri, solo che sono in file da 2 e non da 3. Conviene spendere 30 euro o giù di lì e prendere i posti larghi della prima fila.
Non c'è la tv individuale sul poggiatesta, pasti nella media (quindi al limite del commestibile), ma voli puntuali, tranquilli e personale disponibile, una volta acquistato il biglietto non è rimborsabile e non si può cambiare il nome o la data.
Grande nota di demerito di Air Transat è il servizio clienti.
Non riuscivamo a fare il check in online e dal momento che non riuscivamo a contattarli telefonicamente (occhio all'assistenza clienti che è solo in inglese) abbiamo scritto una mail ricevendo una risposta incomprensibile tradotta con il traduttore di Google.
In ogni caso consiglio la compagnia e quando tornerò in Canada volerò ancora con loro se mantengono i prezzi bassi.
Soldi
Quanti soldi mi servono per partire?
Ovviamente la risposta è: più ne hai meglio è.
Per quanto riguarda noi due, io sono partita con 3000 euro e sono stati sufficienti.
Secondo me 3000 euro è la cifra minima che si deve avere in tasca per partire, non sapendo se e quando si troverà un lavoro.
All'inizio ci sono molte spese da coprire, e soldi "spariscono" in fretta, ma poi avendo trovato lavoro praticamente subito la situazione si è bilanciata.
Parlando di cifre io sono partita con 3000 euro e sono tornata con 3500 euro, contate però che siamo stati a Montreal e 10 gg in America.
In poche parole ho guadagnato circa 4500 dollari netti in 2 mesi di lavoro..non male per i miei standard.
Ovviamente tutto dipende dallo stile di vita che avete, da quanto volete spendere in affitto, da quanto tempo ci mettete a trovar lavoro ecc, perchè tutto quello che spendete all'inizio (primi 1 o 2 mesi di affitto, spesa, abbonamento mezzi pubblici, uscite ecc) va a gravare sui vostri soldi che vi siete portati dall'Italia..
Noi volevamo partire con 1000 dollari a testa contanti e poi prelevare con il bancomat italiano.
Purtroppo, a causa dell'incompetenza del personale della mia banca che mi ha ordinato dollari americani invece che canadesi, io sono partita senza neanche un dollaro contante ma ce la siamo cavata ugualmente.
Continua...
martedì 22 gennaio 2013
Il bando WHP 2013 è aperto!
Allora..eccoci qua! E' stato riaperto il bando per richiedere il working holiday visa (visto vacanza-lavoro)! 850 posti ancora disponibili!
A onor del vero devo dire che non serve stressarsi più di tanto per la paura che finiscano i posti..l'anno scorso gli ultimi posti sono finiti verso luglio..
Per qualche consiglio pratico vi rimando ad un nostro post di quasi un anno fa..quando anche noi ci siamo trovati a compilare i vari documenti per l'application.
Ricordo che il WHP permette di lavorare legalmente per 6 mesi in Canada (forse c'è qualche eccezione per il Quebec ma non ricordo bene); il permesso lavorativo non può essere rinnovato ma potete sempre trovare un datore di lavoro che vi sponsorizzi un nuovo visto lavorativo..cosa non facile ma pur sempre possibile (a mio avviso praticamente impossibile se cercate lavoro come cameriere e simili)
Il vantaggio del WHP è che potete partire senza avere un lavoro e trovarlo direttamente lì.
Durante i 6 mesi potete uscire e rientrare dal Canada.
Alla fine dei 6 mesi potete prolungare la vostra permanenza richiedendo un visto turistico con il quale però non potete lavorare legalmente.
Per ulteriori info guardate qui e qui.
L'alternativa per lavorare in Canada è avere i requisiti per applicare come Federal Skilled Worker (quindi non dovete richiedere il working holiday ma partecipare al Federal Skilled Worker Program) dal momento che il Canada è alla ricerca di manodopera qualificata. Quindi se siete elettricisti, carpentieri, saldatori, ascensoristi....e sognate il Canada è il vostro momento!
Per una lista completa delle professioni ricercate guardate qui.
Informatevi anche qui.
In ogni caso il mio consiglio è di leggere regolarmente Italiansinfuga.com soprattutto la sezione Canada dove vengono pubblicate notizie interessanti e utili a chi deve partire ma anche per chi è ancora indeciso e titubante.
A onor del vero devo dire che non serve stressarsi più di tanto per la paura che finiscano i posti..l'anno scorso gli ultimi posti sono finiti verso luglio..
Per qualche consiglio pratico vi rimando ad un nostro post di quasi un anno fa..quando anche noi ci siamo trovati a compilare i vari documenti per l'application.
Ricordo che il WHP permette di lavorare legalmente per 6 mesi in Canada (forse c'è qualche eccezione per il Quebec ma non ricordo bene); il permesso lavorativo non può essere rinnovato ma potete sempre trovare un datore di lavoro che vi sponsorizzi un nuovo visto lavorativo..cosa non facile ma pur sempre possibile (a mio avviso praticamente impossibile se cercate lavoro come cameriere e simili)
Il vantaggio del WHP è che potete partire senza avere un lavoro e trovarlo direttamente lì.
Durante i 6 mesi potete uscire e rientrare dal Canada.
Alla fine dei 6 mesi potete prolungare la vostra permanenza richiedendo un visto turistico con il quale però non potete lavorare legalmente.
Per ulteriori info guardate qui e qui.
L'alternativa per lavorare in Canada è avere i requisiti per applicare come Federal Skilled Worker (quindi non dovete richiedere il working holiday ma partecipare al Federal Skilled Worker Program) dal momento che il Canada è alla ricerca di manodopera qualificata. Quindi se siete elettricisti, carpentieri, saldatori, ascensoristi....e sognate il Canada è il vostro momento!
Per una lista completa delle professioni ricercate guardate qui.
Informatevi anche qui.
In ogni caso il mio consiglio è di leggere regolarmente Italiansinfuga.com soprattutto la sezione Canada dove vengono pubblicate notizie interessanti e utili a chi deve partire ma anche per chi è ancora indeciso e titubante.
sabato 10 novembre 2012
Premessa..a posteriori
Questo è il primo post che scrivo...in genere lo fa Ale che è molto più portato di me per questo tipo di cose.
Scrivo perchè mi sembra doveroso mettervi al corrente delle premesse con cui questa esperienza canadese è partita, così che voi possiate capire meglio le motivazioni che ci hanno portato a rientrare in Italia prima dello scadere dei sei mesi del visto e così "inaspettatamente".
Scrivo io perchè io sono la motivazione del ritorno.
Mi presento:
sono Miriam, 23 anni, milanese, studentessa di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l'UNIMI ora al IV anno, prima della partenza al III.
Devo confessare che il ritorno anticipato era premeditato e fissato già prima della partenza.
L'università è da 4 anni il mio lavoro a tempo pieno e arrivare dove sono ora (che non è un gran che dal momento che la laurea è ancora lontana) mi è costato fatica e rinunce (non sono mai stata una secchiona).
Poi un giorno ci è venuta in mente questa idea del Canada, che si è subito scontrata con la nostra vita di tutti i giorni: come conciliare la voglia di provare una nuova esperienza e allargare i nostri orizzonti con la necessità di non sacrificare troppo lo studio(mi mancano 10 esami alla laurea...non posso mollare ora!!)?
Ritagliare il tempo per questi 103 giorni in Canada non è stato facile, ma non volevo assolutamente rientrare nella categoria dei "se solo potessi lo farei anch'io"(per inciso, categoria molto diffusa), e quindi presto fatto...ultimi esami fatti e valigie pronte per la partenza, tanta voglia di cambiare aria, di provare un pò di emozioni, di avere un qualcosa in più rispetto agli altri...
Ci tengo a sottolineare che io sarei stata molto ben disposta a continuare gli studi all'estero ma purtroppo questo è tecnicamente impossibile in quanto le università americane (e anche quelle europee) sono strutturate in modo profondamente diverso dalle nostre (buon per loro), é quindi impossibile convertire esami e crediti..quindi trasferirsi e studiare all'estero significa in poche parole "buttare via" gli anni spesi qui e ricominciare da capo.
Senza parlare del problema economico...non sono una fonte autorevole però mi sembra di aver capito che le rette universitarie canadesi si aggirano sui 20000$ all'anno...
Non entro nel merito della qualità delle università italiane e delle prospettive offerte che è meglio...only God knows quante volte mi sono chiesta se la scelta di lasciare la felice anche se effimera vita canadese (a dicembre, allo scadere del visto, ci avrebbero in ogni caso sbattuti fuori) per la routinaria vita italiana nel nome di questo benedetto (e da molti ritenuto inutile) piece of paper fosse una decisione saggia e lungimirante...ad oggi, ad un mese dal rientro, non mi sono ancora risposta..probabilmente ne deve passare ancora molto di tempo perchè mi si schiariscano le idee..
Rientrare in Italia era l' ultimo dei miei desideri..eppure l'ho fatto, a malincuore..
E' stato molto difficile, sicuramente più che lasciare dall'Italia per il Canada.
Ma si sa..la vita è fatta di scelte...questa volta ho sacrificato la mia felicità "presente" in nome della (forse, spero) felicità "futura" e della "lungimiranza"...ma giuro,è l'ultima volta che lo faccio..
Probabilmente sono più ingenua di quello che penso, ma sinceramente credo nell'amore per quello che studio e nella possibilità che questo tanto atteso pezzo di carta mi dia in futuro (sempre a parlare di sto futuro....) la possibilità di scegliere e decidere per la mia vita, avere più possibilità e prospettive insomma (ovviamente, manco a dirlo, non in Italia), o comunque di fare, se non altro (spero), un lavoro che amo.
E quindi niente..ricominciato l'anno accademico siamo tornati alla nostra routine italiana, ed è stata una scelta, non una sconfitta.
Non posso nascondere però che questo assaggio di Canada ci ha conquistato..quindi never say never..torneremo!
Ok, concludo questo post, che ormai è diventato un pò troppo serio per i mei gusti, con un "consiglio" (per quello che può valere, sono banalità): non rimandate, non trovate scuse, non dite mai "se solo potessi..", non arriverà mai il momento giusto per prendere una decisione, ci sarà sempre qualcosa che vi ferma o che vi trattiene, il vostro "prendere una decisione" sarà quello che vi distinguerà dagli altri...insomma..when in doubt, choose change!
prossimamente arriverà un post sui soldi, argomento che suscita sempre grande interesse! stay tuned!
Miriam
Scrivo perchè mi sembra doveroso mettervi al corrente delle premesse con cui questa esperienza canadese è partita, così che voi possiate capire meglio le motivazioni che ci hanno portato a rientrare in Italia prima dello scadere dei sei mesi del visto e così "inaspettatamente".
Scrivo io perchè io sono la motivazione del ritorno.
Mi presento:
sono Miriam, 23 anni, milanese, studentessa di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l'UNIMI ora al IV anno, prima della partenza al III.
Devo confessare che il ritorno anticipato era premeditato e fissato già prima della partenza.
L'università è da 4 anni il mio lavoro a tempo pieno e arrivare dove sono ora (che non è un gran che dal momento che la laurea è ancora lontana) mi è costato fatica e rinunce (non sono mai stata una secchiona).
Poi un giorno ci è venuta in mente questa idea del Canada, che si è subito scontrata con la nostra vita di tutti i giorni: come conciliare la voglia di provare una nuova esperienza e allargare i nostri orizzonti con la necessità di non sacrificare troppo lo studio(mi mancano 10 esami alla laurea...non posso mollare ora!!)?
Ritagliare il tempo per questi 103 giorni in Canada non è stato facile, ma non volevo assolutamente rientrare nella categoria dei "se solo potessi lo farei anch'io"(per inciso, categoria molto diffusa), e quindi presto fatto...ultimi esami fatti e valigie pronte per la partenza, tanta voglia di cambiare aria, di provare un pò di emozioni, di avere un qualcosa in più rispetto agli altri...
Ci tengo a sottolineare che io sarei stata molto ben disposta a continuare gli studi all'estero ma purtroppo questo è tecnicamente impossibile in quanto le università americane (e anche quelle europee) sono strutturate in modo profondamente diverso dalle nostre (buon per loro), é quindi impossibile convertire esami e crediti..quindi trasferirsi e studiare all'estero significa in poche parole "buttare via" gli anni spesi qui e ricominciare da capo.
Senza parlare del problema economico...non sono una fonte autorevole però mi sembra di aver capito che le rette universitarie canadesi si aggirano sui 20000$ all'anno...
Non entro nel merito della qualità delle università italiane e delle prospettive offerte che è meglio...only God knows quante volte mi sono chiesta se la scelta di lasciare la felice anche se effimera vita canadese (a dicembre, allo scadere del visto, ci avrebbero in ogni caso sbattuti fuori) per la routinaria vita italiana nel nome di questo benedetto (e da molti ritenuto inutile) piece of paper fosse una decisione saggia e lungimirante...ad oggi, ad un mese dal rientro, non mi sono ancora risposta..probabilmente ne deve passare ancora molto di tempo perchè mi si schiariscano le idee..
Rientrare in Italia era l' ultimo dei miei desideri..eppure l'ho fatto, a malincuore..
E' stato molto difficile, sicuramente più che lasciare dall'Italia per il Canada.
Ma si sa..la vita è fatta di scelte...questa volta ho sacrificato la mia felicità "presente" in nome della (forse, spero) felicità "futura" e della "lungimiranza"...ma giuro,è l'ultima volta che lo faccio..
Probabilmente sono più ingenua di quello che penso, ma sinceramente credo nell'amore per quello che studio e nella possibilità che questo tanto atteso pezzo di carta mi dia in futuro (sempre a parlare di sto futuro....) la possibilità di scegliere e decidere per la mia vita, avere più possibilità e prospettive insomma (ovviamente, manco a dirlo, non in Italia), o comunque di fare, se non altro (spero), un lavoro che amo.
E quindi niente..ricominciato l'anno accademico siamo tornati alla nostra routine italiana, ed è stata una scelta, non una sconfitta.
Non posso nascondere però che questo assaggio di Canada ci ha conquistato..quindi never say never..torneremo!
Ok, concludo questo post, che ormai è diventato un pò troppo serio per i mei gusti, con un "consiglio" (per quello che può valere, sono banalità): non rimandate, non trovate scuse, non dite mai "se solo potessi..", non arriverà mai il momento giusto per prendere una decisione, ci sarà sempre qualcosa che vi ferma o che vi trattiene, il vostro "prendere una decisione" sarà quello che vi distinguerà dagli altri...insomma..when in doubt, choose change!
prossimamente arriverà un post sui soldi, argomento che suscita sempre grande interesse! stay tuned!
Miriam
lunedì 5 novembre 2012
Ritorno a casa
Ragazzi, ormai è successo quasi un mesetto fa, ma come ben sapete il blog è stato un po' trascurato nel frattempo.
Io e la Miri siamo rientrati in Italia.
Non per noia.
Non per volontà personale.
Non perchè ci piacesse l'idea.
Purtroppo la Miri per motivi di studio doveva necessariamente tornare a Milano, ed io sinceramente, dopo attente riflessioni, ho valutato che non me la sentivo di stare in Canada tutto solo per altri due mesi.
Col senno di poi, causa piccolo problema di salute e la capatina dell'uragano Sandy sul lago Ontario, la scelta è stata saggia, anche se non priva di dolore.
La brutta notizia è la fine di questa fantastica esperienza, che ci ha convinti che la nostra "casa" e il nostro "futuro" non saranno in Italia...
ma ce n'è anche una buona!
I contenuti per i lettori del blog non sono finiti, infatti prima della partenza abbiamo visitato gli States, abbiamo visitato Montreal e abbiamo fatto molte altre esperienza interessanti, che naturalmente non mancherò di scrivere qui sul blog (anche se posteriori)!
insomma ragazzi, stay tuned, qui c'è ancora molto da raccontare :)
Io e la Miri siamo rientrati in Italia.
Non per noia.
Non per volontà personale.
Non perchè ci piacesse l'idea.
Purtroppo la Miri per motivi di studio doveva necessariamente tornare a Milano, ed io sinceramente, dopo attente riflessioni, ho valutato che non me la sentivo di stare in Canada tutto solo per altri due mesi.
Col senno di poi, causa piccolo problema di salute e la capatina dell'uragano Sandy sul lago Ontario, la scelta è stata saggia, anche se non priva di dolore.
La brutta notizia è la fine di questa fantastica esperienza, che ci ha convinti che la nostra "casa" e il nostro "futuro" non saranno in Italia...
ma ce n'è anche una buona!
I contenuti per i lettori del blog non sono finiti, infatti prima della partenza abbiamo visitato gli States, abbiamo visitato Montreal e abbiamo fatto molte altre esperienza interessanti, che naturalmente non mancherò di scrivere qui sul blog (anche se posteriori)!
insomma ragazzi, stay tuned, qui c'è ancora molto da raccontare :)
giovedì 18 ottobre 2012
Ragazzi, Eccomi di ritorno!
Ragazzi, vi dobbiamo delle scuse.
Siamo stati assenti una marea di tempo!
Abbiamo smesso di scrivere, di rispondere ai nostri lettori....e ce ne dispiace.
Abbiamo avuto entrambi un periodo molto impegnato con un pizzico di "problemini di salute" che ci hanno fatto dimenticare di gestire il blog.
Naturalmente ora recupereremo e nelle prossime settimane cercheremo di aggiornarvi su tutto quello che è successo in questi mesi di assenza!
Ci scusiamo veramente tanto con tutti i nostri lettori!
Un assaggino per il futuro....una foto di un nostro "vicino di casa" molto speciale!
Siamo stati assenti una marea di tempo!
Abbiamo smesso di scrivere, di rispondere ai nostri lettori....e ce ne dispiace.
Abbiamo avuto entrambi un periodo molto impegnato con un pizzico di "problemini di salute" che ci hanno fatto dimenticare di gestire il blog.
Naturalmente ora recupereremo e nelle prossime settimane cercheremo di aggiornarvi su tutto quello che è successo in questi mesi di assenza!
Ci scusiamo veramente tanto con tutti i nostri lettori!
Un assaggino per il futuro....una foto di un nostro "vicino di casa" molto speciale!
venerdì 17 agosto 2012
Blue Jays VS New York Yankees !!!
Ciao ragazzi,Chiedo scusa per la mia assenza negli ultimi tempi dal blog, purtroppo (e per fortuna per il mio portafoglio) e' stato un periodo molto impegnativo lavorativamente parlando.
D'ora in poi cerchero' di essere piu' costante, promesso!
Domenica scorsa io la miri e Luca (un nostro amico italiano) siamo andati a vedere la finale di baseball tra i Toronto Blue Jays e i New York Yankees.
Non avevo mai visto una partita di baseball prima, ma e' stato molto emozionante.
La partita si e' disputata al Rogers Centre, uno degli stadi piu' grandi del Nord America.
La partita vantava una folla di almeno 30.000 persone, che, malgrado i numeri, appariva molto ordinata ed omogenea (basti pensare che c'erano bambini piccoli a guardare la partita insieme ai genitori).
La parte che mi ha emozionato di piu' e' stata quella degli inni nazionali, dove lo stadio si e' improvvisamente ammutolito ed alzato in piedi, per ascoltare i rispettivi inni di USA e Canada.
Molto emozionante che al momento dell'inno canadese si sono messi tutti a cantare in coro!
A voi il video!
Sicuramente un' esperienza molto interessante, soprattutto perche' abbiamo avuto l'occasione di vedere uno stadio in festa, visto che la partita e' stata vinta dai Toronto Blue Jays 10-7!!
Continuate a seguirci ragazzi, perche' questo Weekend andremo allo zoo di Toronto, dove vedremo orsi polari, alci e mille e piu' animali a noi sconosciuti!
Il weekend prossimo invece saremo a Montreal e non mancheremo al ritorno di fare un bel post informativo.
Alla prossima!
giovedì 2 agosto 2012
Canadian Coins, Le monete canadesi !!!
Ragazzi, ieri ero al lavoro e mi e' stato spiegato che nel cash register devono sempre esserci almeno 200$, cosi' suddivisi:
- 2 rolls pennies
- 2 rolls nickels
- 1 rolls dimes
- 2 rolls quarters
- 1 roll loonies
- 1 roll toonies
- 19 five dollar bills
la mia reazione e' stata un sonoro What the fuck?!?!?!?!
Questi simpaticoni dei canadesi (cosi' come gli americani) adorano dare nomi alle monetine che gli passano per le mani...io pensavo li usassero solo tra amici, e invece li utilizzano anche in ambito professionale!!
Ecco quindi la traduzione di questi nomi:
Questi simpaticoni dei canadesi (cosi' come gli americani) adorano dare nomi alle monetine che gli passano per le mani...io pensavo li usassero solo tra amici, e invece li utilizzano anche in ambito professionale!!
Ecco quindi la traduzione di questi nomi:
- 1 penny = 1 cent $
- 1 nickel = 5 cent $
- 1 dime = 10 cent $
- 1 quarter = 25 cent $
- 1 loonie = 1$
- 1 toonie = 2$
Finalmente spiegato l'arcano mistero!!
Al prossimo post!
Alessandro
lunedì 30 luglio 2012
Toronto Transit Commission...i mezzi di trasporto a Toronto!
Ciao Ragazzi!
Ci siamo resi conto che fino ad oggi non avevamo mai parlato di come ci si muova a Toronto...beh,ecco come!
Il sistema di mezzi pubblici si chiama TTC, che comprende Metro, Bus e Streetcars.
La Metro ha 4 Linee (gialla, verde, blu e viola) e collega downtown ai principali punti di riferimento a Nord, Ovest ed Est.
Streetcars e Bus invece collaborano per coprire tutti i punti mancanti, di fatto conducendoti alla metro piu' vicina.
Qui non si paga il biglietto come in tutto il resto del mondo, ti viene dato un token, una monetina che semplicemente si infila in un cassettino quando si sale sul mezzo prescelto.
Ogni token costa 3$, se se ne comprano 5 c'e' uno sconticino e si pagano 13$
.
Salvo eccezioni, ogni token vale per una corsa...in pratica si puo' cambiare mezzo utilizzando lo stesso biglietto solo prendendone uno nuovo alla stessa fermata.
In alternativa c'e' l'abbonamento:
-Giornaliero = 10$ (i weekend/feste con un giornaliero viaggi in due persone, quindi costo dimezzato)
-Settimanale = 37$
-Mensile= 129$
Sarebbero anche previsti degli sconti studenti, ma per noi "studenti stranieri" non sono applicabili.
Una cosa carinissima e' che su tutti i bus si possono portare le bici, grazie ad un aggeggio posto di fronte ai bus che permette di agganciare in pochi secondi la bicicletta.
Veramente una figata!
I mezzi funzionano fino all'1.30 di notte, poi sono disponibili delle linee notturne, di cui pero' non sappiamo nulla perche' non ne abbiamo ancora avuto bisogno.
Il servizio offerto dal TTC e' complessivamente buono, non eccelle come invece fa il sistema di trasporti londinese, ma sicuramente si mangia lo schifosissimo ATM milanese.
venerdì 27 luglio 2012
Conto in banca canadese
Beh, in realta' non e' affatto un problema, visto che il sistema bancario canadese e' veramente efficiente.
La realta' qui e' ben diversa dalla nostra, ci sono una infinita' di banche che offrono conti gratuiti (o praticamente gratuiti), soprattutto per i newcomers come noi.
La scelta e' veramente ampia, noi abbiamo scelto la Royal Bank of Canada. (piu' che altro per comodita', avendola dietro casa).
Abbiamo aperto un conto (totalmente gratuito per i primi 6 mesi, e quando dico totalmente intendo TOTALMENTE) che ci fornisce:
-Debit Card (bancomat)
-Visa Debit Card (una specie di carta di credito che pero' preleva i soldi direttamente dal conto, utile per pagamenti online, senza le odiosissime ricariche delle prepagate da 1euro l'una...chi ha una postepay sa bene che significhi)
-Servizi di Online Banking
-Conto (ovviamente)
-Una cassetta di sicurezza in banca per i nostri valori (carina come idea secondo me)
Il tutto si e' risolto con 2 firme (e non 450 come in Italia) ed in meno di 10 minuti...insomma, anche qui la snella burocrazia canadese si fa sentire e rende tutto molto piu' piacevole.
La banca offriva anche una carta di credito senza un controllo della propria credit history, ma solo per permanenze superiori ai 6 mesi...a noi va benissimo cosi', la nostra Visa Debit e' perfetta!
Per oggi e' tutto, al prossimo post!
Alessandro&Miriam
mercoledì 25 luglio 2012
Situazione lavorativa in Canada: Aggiornamenti dal Fronte
Eccoci di nuovo ragazzi sull'argomento lavoro.
L'ultima volta ci eravamo lasciati con questa situazione:
-Miriam = Lavoro (in nero) part-time
-Io(Alessandro) = Disoccupato in cerca di lavoro con un po' di colloqui in ballo
A distanza di soli 10 giorni le cose sono cambiate enormemente!
Il colloquio fatto 10 giorni fa ha portato buoni frutti, ed ora io(ale) ho un lavoro da FreshSlice Pizza, una delle mille catene di pizza fast-food qui a Toronto.
Il lavoro e' carino, si preparano le pizze e poi si vendono ai clienti...siamo un team di 4 ragazzi giovani(2 canadesi,1 irlandese e me)...insomma, per ora son contento.
Orari flessibili, comunque si parla di 40h settimanali con 2 giorni liberi alla settimana.
La Miri invece lavora in un ristorante italiano abbastanza chic come busser, una sorta di aiuto cameriere (qui il cameriere e' un lavoro piuttosto ambito, ed a fine post scoprirete perché)...anche lei 35/40h settimanali con 2/3 giorni liberi alla settimana.
Ah, cosa molto importante, siamo entrambi sotto contratto.
Visto che non sono il tipo da privacy e stronzate new age sul trattamento dei dati personali, voglio andare al sodo...GLI STIPENDI (oh mio dio, arrestatelo, in un blog non si dicono queste cose!!!!)
Non ho mai capito perché in Italia sia tabù parlare dei propri introiti mensili, e sinceramente l'ho sempre trovata una stupidata immane.
Tornando a noi, io prendo 1500$(netti) al mese + mance (eh si, qui la gente lascia mance pure nei fast food)...insomma, non ci diventi ricco, pero' in Italia questi soldi non li vedi di sicuro dopo 20 giorni che sei arrivato.
Ma chi fa il cash vero in famiglia non sono io, bensì la Miri, che prende il mio stesso stipendio, ma con una aggiunta media di 1000$ al mese di mance, per un fantastico totale di 2000/2500$ al mese(netti)!!!!
i camerieri "veri" ne prendono 3000/4000$(netti) al mese (ora capite perché qui il cameriere e' un lavoro ambito, vero?)
Entrambi tra 3 mesi dovremmo passare per un processo di reassessment, che potrebbe farci "salire di rango" ed aumentare il nostro stipendio (qui funziona così, ogni tot tempo a seconda dell'azienda c'e' la riqualifica del personale a seconda del merito, e se ottieni l'upgrade, ti si aumenta lo stipendio)
Insomma, dopo un mese che siamo qui siamo riusciti entrambi a trovare un lavoro, entrambi in regola e portiamo a casa un totale di circa 3500/4000$ al mese in due....i numeri parlano da soli, il paragone e' inutile oltre che imbarazzante, e l'Italia ne esce con le gambe non rotte, ma disintegrate.
Ragazzi, io non voglio fare il professorino di nessuno, non ne ho ne le capacita' ne soprattutto il diritto...ma mi sento comunque di consigliare a tutti di provare a fare un'esperienza come la nostra...non ha senso sprecare il nostro tempo in Italia, che non può offrirci altro che un futuro fatto di rinunce ed insoddisfazioni.
Qui (come d'altronde in tutto il mondo anglofono credo) ancora si ricordano il valore del lavoro, dell'impegno, ma soprattutto si ricordano il valore delle persone...la vita non e' alzarsi alle 5.30 e tornare alle 21 perché altrimenti non si campa, non e' non prendere mai un giorno di ferie per paura di essere licenziati, non e' accettare stage di 6 mesi a 100euro al mese nella speranza di ottenere un posto precario da 700euro al mese...grazie a Dio non e' questo, e i Canadesi ce lo stanno insegnando.
Naturalmente anche qui non e' perfetto(come avevo già detto nel precedente post, anche qui esiste il lavoro in nero), ma a differenza del "belpaese" qui c'e' possibilità di riscatto, c'e' tanto lavoro e di conseguenza si ha la possibilità' di dire NO a quello che non ci va e cercare di meglio, non dovendo accettare ogni cosa al grido di "son già fortunato ad avere un lavoro".
Per oggi e' tutto, al prossimo post!!!
Alessandro&Miriam
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martedì 24 luglio 2012
I vantaggi della Student Price Card
Pochi giorni fa, io e la Miri abbiamo fatto questa graditissima scoperta, la Student Price Card (d'ora in poi SPC).
Questa carta da' accesso a sconti che oscillano tra il 10-15% in veramente una infinita' di posti, oltre ad offerte combinate in molte catene di fast-food (alcune veramente convenienti).
Questa e' una lista di store associati presenti a Toronto (cliccate per ingrandire, purtroppo la foto non ha una buona qualità)
Costa solo 9$ e dura un anno intero dal giorno di attivazione!
La si può comprare praticamente in ogni negozio associato, oppure direttamente online sul sito della SPC.
Unica richiesta?
I negozianti potrebbero chiedervi una prova del fatto che voi siete studenti...basta una qualunque tessera, sia essa universitaria, o di un liceo piuttosto che di un corso riconosciuto.
Sinceramente a noi per ora non l'hanno mai chiesta, diciamo che se si e' in eta' studentesca non fanno questioni!
Beh, questa SPC ci ha veramente stupiti, un altro grande segno di civiltà da parte del Canada!
WebRep
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sabato 14 luglio 2012
Domenica alle Toronto Islands
Con un po' di ritardo, postiamo la nostra gitarella alle Toronto Islands. Avevamo già deciso prima della partenza che le Toronto Islands sarebbero state la nostra prima meta, e così è stato.
La mattina ci siamo alzati di buona lena, abbiamo preparato due panini (da morti di fame, visto che qua usa portarsi "cesti da picnic" con dimensioni da frigorifero) e abbiamo preso la metro fino alla fermata di Union Station, e con un paio di fermate di streetcar sotterranea (in realtà una specie di trenino di gardaland) siamo arrivati al Ferry Dock (Queen's Quay).
Una volta arrivati abbiamo realizzato che la nostra idea non è che fosse un granché originale.
Dopo le dovute madonne, per fortuna abbiamo realizzato che la coda scorreva veloce, e così in circa 20 minuti ci siamo accaparrati due biglietti per le Islands (alla modica cifra di 7$ l'uno andata/ritorno).
Noi abbiamo preso il battello per Ward's Island, quando il 99% degli autoctoni ha scelto quello per la Central Island, sede di un parco divertimenti con look cinisello balsamo style.
Dopo un (esaltante!!!) quarto d'ora di battello siamo finalmente attraccati a Ward's Island.
La cosa che fin da subito ci ha colpiti e' stata la fantastica vista su Toronto, che avremmo scoperto solo in seguito essere una costante della nostra scampagnata.
Passeggiando tra le verdi viette dell'isola, ci siamo imbattuti nella prima spiaggia, che sinceramente non e' che fosse granché, complice probabilmente anche la puzza insopportabile di una bestia oceanica che giaceva sul bagnasciuga in evidente stato di decomposizione (e pure avanzato!)
Dopo una breve sosta con pranzo, abbiamo deciso di visitare la Algonquin Island, collegata alle altre isole tramite un ponticello bellissimo!!!
Quest'isola e' caratterizzata da piccole viete dai nomi altisonanti (ex. Seneca Avenue) con bellissime casette nascoste tra gli alberi ed una fantastica vista su downtown.
Siamo poi passati da Central Island, isola che non sarebbe stata nemmeno male se non fosse stato per l'enorme quantitativo di indiani che sguazzavano nelle fontane pubbliche.
Figaccioni come siamo, avevamo deciso di prendere il battello all'Hanlan's Point, esattamente all'altro capo dell'isola.
Dopo 7 lunghissimi kilometri in infradito, grazie ad un cartello traditore che ce ne aveva fatti preventivare solo 2.5 (maledetto, la prossima volta che ci torno lo abbatto!!!) siamo finalmente arrivati, stanchi, doloranti e sudati al Ferry Dock.
La fatica e' stata pero' ben ricompensata da un bellissimo ritorno alle primissime luci del tramonto, che ci ha regalato uno scorcio su downtown da sogno!
p.s. in foto non rende quanto nella realtà, vi assicuro che era una figata!!
p.p.s. nella foto non sembra un tramonto neanche per scherzo...vi assicuro che lo era.
Al prossimo post!!!
Alessandro&Miriam
mercoledì 11 luglio 2012
Situazione lavorativa in Canada

Ragazzi, alla vigilia delle nostre prime 2 settimane a Toronto, è doveroso tirare le prime somme.
Beh, casa trovata in 3 giorni, per abituarsi ai nuovi mezzi di trasporto è bastato 1 giorno…e per quel che riguarda il lavoro?
Beh, tanto per cominciare, ora, nel momento in cui sto scrivendo, la Miri è al lavoro, quindi come potrete immaginare la situazione non è male ;D
È pur vero che è solo un part-time, ma per averlo trovato in mezza giornata assolutamente schifo non fa. naturalmente lei nel frattempo continua a guardarsi in giro in cerca di un full-time.
Lavora in una catena che si chiama Pizzaiolo, fondamentalmente una specie di Spizzico( anche se MOOOOOLTO meglio come ambiente).
Qui vanno veramente di moda!!! ce ne sono un sacco!!!
Guadagna 9$/h netti, che per dovere di cronaca mi tocca ammettere che sono cash, una parola molto bella che tradotta significa "in nero".
Per l'amor del cielo, anche nel nero questi canadesi mantengono un'etica, perché da noi nero significa schiavismo, qui significa "io datore di lavoro non pago le tasse, tu lavoratore guadagni un pochino di più del minimo sindacale netto se fossi in regola (se fosse in regola al netto del minimo guadagnerebbe 8,50$/h)."
insomma, certamente non la situazione dei sogni, ma meglio che da noi.
Io invece ho avuto una brutta esperienza subito al mio primo giorno di ricerca (in pratica sono stato chiamato, "usato" per un giorno intero e poi mai più richiamato, malgrado mi fosse stato fatto intendere il contrario).
Ora pero' le cose sembrerebbero iniziare a girare per il verso giusto.
Oggi avevo addirittura 3 colloqui di lavoro, ed ho dovuto rifiutarne uno perché si sovrapponevano!!!! in Italia credo che questa sia pure utopia!
uno di questi credo che sia stato molto proficuo, dovrei ricevere delle news a breve dal datore di lavoro a cui credo di essere veramente piaciuto.
La paga? sarebbe 10,25$/h (il famoso minimo sindacale per l'Ontario).
Domani ne ho probabilmente un altro, grazie ad un employer che mi ha contattato per chiedermi ulteriori informazioni su di me e che mi ha fatto intendere che ci sarebbe stato un colloquio molto a breve.
Che dire quindi?
beh, una cosa è certa, qui in Canada di lavoro ce ne è veramente tanto!!!! Ogni giorno Craiglist viene aggiornato con centinaia di annunci di lavoro. Bisogna anche ammettere che qui c'e' anche una enorme richiesta di lavoro….insomma, bisogna lottare duro per spiccare in mezzo alla folla, ed io e la Miri ci stiamo applicando al meglio.
Vi terremo aggiornati
Alessandro&Miriam
mercoledì 4 luglio 2012
Primo approccio con la burocrazia Canadese : La richiesta del SIN
Ieri io e Miri ci siamo dovuti procurare il SIN (Social Insurance Number), una specie di codice fiscale senza la quale e' impossibile lavorare in Canada.
Questa tessera e' ottenibile nei "Service Canada Centre", di fatto degli uffici pubblici in cui si svolgono praticamente tutte le questioni burocratiche del cittadino canadese.
L'approccio con l'ufficio e' stato quantomeno strano..infatti si trovava dentro ad un centro commerciale!
sara' che 'sta gente praticamente ci vive in questi enormi mall, ma per un italiano e' certamente una scena inusuale.
ci rechiamo al banco accettazione ed un impiegato pubblico ci lascia compilare un brevissimo formulario e cortesemente ci chiede di aspettare che venga chiamato il nostro nome.
ci sediamo pazientemente e dopo pochi minuti veniamo chiamati.
l'impiegato messoci a disposizione e' un tipo informale, vestito come ci si vestirebbe per una pizzettata tra amici, che senza troppe menate ci chiede il passport con il nostro work permit.
si mette a lavorare al computer e dopo pochi minuti esordisce con "here's your SIN".
come, già fatto???
non devo tornare 15 volte con 14 documenti diversi???
non devo pagare marche da bollo, diritti di segreteria, tasse fuffa???
non devo aspettare un tempo tra i 15 e 180 giorni che le efficientissime poste italiane ci consegnino il tutto???
no, sono bastati 15 minuti della nostra vita e senza cacciare un soldo abbiamo ottenuto il nostro SIN.
beh,che dire, GRAZIE CANADA!!!!
Questa tessera e' ottenibile nei "Service Canada Centre", di fatto degli uffici pubblici in cui si svolgono praticamente tutte le questioni burocratiche del cittadino canadese.
L'approccio con l'ufficio e' stato quantomeno strano..infatti si trovava dentro ad un centro commerciale!
sara' che 'sta gente praticamente ci vive in questi enormi mall, ma per un italiano e' certamente una scena inusuale.
ci rechiamo al banco accettazione ed un impiegato pubblico ci lascia compilare un brevissimo formulario e cortesemente ci chiede di aspettare che venga chiamato il nostro nome.
ci sediamo pazientemente e dopo pochi minuti veniamo chiamati.
l'impiegato messoci a disposizione e' un tipo informale, vestito come ci si vestirebbe per una pizzettata tra amici, che senza troppe menate ci chiede il passport con il nostro work permit.
si mette a lavorare al computer e dopo pochi minuti esordisce con "here's your SIN".
come, già fatto???
non devo tornare 15 volte con 14 documenti diversi???
non devo pagare marche da bollo, diritti di segreteria, tasse fuffa???
non devo aspettare un tempo tra i 15 e 180 giorni che le efficientissime poste italiane ci consegnino il tutto???
no, sono bastati 15 minuti della nostra vita e senza cacciare un soldo abbiamo ottenuto il nostro SIN.
beh,che dire, GRAZIE CANADA!!!!
lunedì 2 luglio 2012
Primi 4 giorni a Toronto
eccoci di nuovo ragazzi!
ci scusiamo per l'assenza, avremmo voluto (e avevamo promesso) che avremmo fatto un post non appena atterrati...beh, non ci siamo riusciti.
abbiamo avuto una marea di cose da fare in sti giorni, ma ora siamo più o meno sistemati!
Ma procediamo con calma...
27 Giugno - Partenza!!!
ore 06.30, suona la sveglia, veloce lavata, zaini in spalla ci dirigiamo verso Linate, con direzione Roma.
alle 09.30 partiamo per Roma, per poi atterrare alle 10.30 a Fiumicino, dove ci attende il volo per Toronto.
l'attesa non e' malvagia, ci prendiamo un ultimo panino italiano (schifoso) e ci sediamo pazienti.
Qui abbiamo conosciuto una ragazza, Sheila, anch'ella diretta in Canada col nostro stesso scopo, cioè trovare una lavoro e vedere come girano qui le cose.
Con un po' di ritardo finalmente partiamo e dopo 9 ore atterriamo a Toronto!!
Ci dirigiamo terrorizzati verso l'ufficio immigrazione per ottenere il tanto agognato Work-Permit...una passeggiata, non ci hanno chiesto niente, saremmo potuti essere 2 novelli Bin Laden e ci avrebbero fatto entrare lo stesso...
stanchi( ma nemmeno troppo) aspettiamo con pazienza l'arrivo di Erwin, proprietario della camera che ci avrebbe ospitato per le prime 7 notti.
Questa sistemazione l'abbiamo trovata su AirBnB, sito veramente ben fatto che ci ha fatto spendere soli 220e per 7 notti !!!! (grazie Luca per il suggerimento :D)
Resoconto sul primo giorno....UNA MERDA
son stato male tutta la notte, non ho chiuso occhio un secondo e purtroppo la Miri con me.
28 Giugno - Ricerca infruttuosa
Dopo la prima notte di sofferenze, inizia la ricerca della casa.
Abbiamo già un po' di appuntamenti fissati, uno in mattinata e l'altro nel pomeriggio.
non mi stanchero' mai di ripeterlo, Craiglist e' eccezionale per questo tipo di cose....neanche eravamo atterrati che già avevamo degli appuntamenti!
comunque, andiamo a visitare la prima casa, bella zona, peccato per il palazzo fatiscente!
ci accoglie una signora dallo spiccato accento teutonico che prontamente ci mostra il suo alloggio...la casa non e' male, ma qualcosa non ci convince.
Dopo un veloce pranzo ci dirigiamo verso il secondo appartamento...zona veramente carina, peccato che nessuno si sia presentato all'appuntamento.
e noi che pensavamo che solo gli italiani facessero ste marcionate!
Sconfortati torniamo a casa.
A risollevare le sorti della giornata ci pensa WalMart, IperGigaSuperMega Store che vende praticamente di tutto (dalla pasta ai cannoni per i MIG) a prezzi eccezionali!!!
29 Giugno - Finalmente la nostra casetta!!!
Abbiamo altri 2 appuntamenti in programma, uno alla mattina e uno al pomeriggio.
Ci dirigiamo verso la prima casa, zona residenziale stupenda, negozi dietro l'angolo e padre che insegna al figlio come si ripara una canoa nel garage di casa...beh, l'atmosfera c'e' tutta!
Visitiamo la casa...e subito ce ne innamoriamo!
andiamo a vedere la seconda ma già sappiamo quale sarà la nostra.....cosi' appena finita la seconda visita prendiamo il telefono e chiamiamo il padrone della nostra casetta dei sogni....LA CASA E' NOSTRA!!!
875$ al mese, comprese bollette e laundry...insomma, un vero affare!
30 Giugno - La SIM Canadese
ok,finalmente abbiamo una casa, ora ci serve una SIM Canadese.
scopriamo con stupore che il civilissimo ed avanzatissimo Canada e' indietro anni luce rispetto a noi in quanto a telefonia mobile!
abbonamenti carissimi, con pochissimo traffico dati a dispozione, chiamate che si pagano sia in entrata che in uscita...una follia!
giriamo i principali provider telefonici per scoprire che son tutti sim locked..insomma, o ti compri il cell da loro o ti attacchi!
Quasi per caso scopriamo Fido, compagnia che ci offre la SIM senza l'acquisto del telefono ad un prezzo "accettabile"
attualmente paghiamo 30$ dollari al mese per avere:
-100 minuti di chiamate verso tutti al mese
-50 sms verso tutti
-Chiamate illimitate dalle 7pm alle 7am e nei Weekend.
-100Mb di internet al mese
Insomma, non proprio un affare, ma vi assicuriamo che rispetto ai concorrenti lo e'!
Ci rifacciamo della "delusione" nel campo mobile con la nostra linea di casa...
una fulminea 23mbits con 11 di ping(WLAN) in fibra ottica che ci permette di scaricare e navigare alla velocita' della luce....
rispetto alla mia schifosissima 3mbits in Italia e' un enorme passo avanti!
1 Giugno - Canada Day
La mattina ci svegliamo (ancora jetlaggati) e facciamo la nostra prima spesa da NoFrills, uno store alimentare con prezzi veramente concorrenziali!
facciamo una gradita scoperta (più per la miri che per me in realtà)..in Canada la carne e il salmone sono REGALATI.
il pomeriggio sistemiamo un po' la casa e ci prepariamo per la grande serata...i fuochi del Canada Day!!!
Quest'anno infatti si festeggiano i 145 anni di unione del Canada, e in ogni angolo di Toronto si fa festa!
anche se un po' in ritardo (sempre per colpa mia e del mio malessere che mi perseguita dall'arrivo) arriviamo un po' in ritardo, ma comunque in tempo per goderci lo spettacolo!!!
Una spiaggia piena rasa di gente, che applaude felice ad ogni fuoco d'artificio sparato..veramente un bello spettacolo!!!
2 Luglio - Eccoci qua!
come dice il titolo...eccoci qua.
nulla di particolare oggi, sistemato la casa, fatto amicizia coi vicini..le solite cose.
da domani inizia la vera sfida...la ricerca del lavoro!!!
abbiamo già spedito diversi resume (qui il curriculum lo chiamano così), ma domani ci buttiamo nella mischia ed iniziamo a setacciare la zona.
non mancheremo naturalmente di aggiornarvi sul mondo del lavoro canadese, sperando che sia tanto agile e snello quanto quello immobiliare!
Ora andiamo a nanna ragazzi, e' stata una giornata lunga e ci aspettano ancora tante sfide durante la prossima settimana.
Alla prossima!!!
Alessandro&Miriam
ci scusiamo per l'assenza, avremmo voluto (e avevamo promesso) che avremmo fatto un post non appena atterrati...beh, non ci siamo riusciti.
abbiamo avuto una marea di cose da fare in sti giorni, ma ora siamo più o meno sistemati!
Ma procediamo con calma...
27 Giugno - Partenza!!!
ore 06.30, suona la sveglia, veloce lavata, zaini in spalla ci dirigiamo verso Linate, con direzione Roma.
alle 09.30 partiamo per Roma, per poi atterrare alle 10.30 a Fiumicino, dove ci attende il volo per Toronto.
l'attesa non e' malvagia, ci prendiamo un ultimo panino italiano (schifoso) e ci sediamo pazienti.
Qui abbiamo conosciuto una ragazza, Sheila, anch'ella diretta in Canada col nostro stesso scopo, cioè trovare una lavoro e vedere come girano qui le cose.
Con un po' di ritardo finalmente partiamo e dopo 9 ore atterriamo a Toronto!!
Ci dirigiamo terrorizzati verso l'ufficio immigrazione per ottenere il tanto agognato Work-Permit...una passeggiata, non ci hanno chiesto niente, saremmo potuti essere 2 novelli Bin Laden e ci avrebbero fatto entrare lo stesso...
stanchi( ma nemmeno troppo) aspettiamo con pazienza l'arrivo di Erwin, proprietario della camera che ci avrebbe ospitato per le prime 7 notti.
Questa sistemazione l'abbiamo trovata su AirBnB, sito veramente ben fatto che ci ha fatto spendere soli 220e per 7 notti !!!! (grazie Luca per il suggerimento :D)
Resoconto sul primo giorno....UNA MERDA
son stato male tutta la notte, non ho chiuso occhio un secondo e purtroppo la Miri con me.
28 Giugno - Ricerca infruttuosa
Dopo la prima notte di sofferenze, inizia la ricerca della casa.
Abbiamo già un po' di appuntamenti fissati, uno in mattinata e l'altro nel pomeriggio.
non mi stanchero' mai di ripeterlo, Craiglist e' eccezionale per questo tipo di cose....neanche eravamo atterrati che già avevamo degli appuntamenti!
comunque, andiamo a visitare la prima casa, bella zona, peccato per il palazzo fatiscente!
ci accoglie una signora dallo spiccato accento teutonico che prontamente ci mostra il suo alloggio...la casa non e' male, ma qualcosa non ci convince.
Dopo un veloce pranzo ci dirigiamo verso il secondo appartamento...zona veramente carina, peccato che nessuno si sia presentato all'appuntamento.
e noi che pensavamo che solo gli italiani facessero ste marcionate!
Sconfortati torniamo a casa.
A risollevare le sorti della giornata ci pensa WalMart, IperGigaSuperMega Store che vende praticamente di tutto (dalla pasta ai cannoni per i MIG) a prezzi eccezionali!!!
29 Giugno - Finalmente la nostra casetta!!!
Abbiamo altri 2 appuntamenti in programma, uno alla mattina e uno al pomeriggio.
Ci dirigiamo verso la prima casa, zona residenziale stupenda, negozi dietro l'angolo e padre che insegna al figlio come si ripara una canoa nel garage di casa...beh, l'atmosfera c'e' tutta!
Visitiamo la casa...e subito ce ne innamoriamo!
andiamo a vedere la seconda ma già sappiamo quale sarà la nostra.....cosi' appena finita la seconda visita prendiamo il telefono e chiamiamo il padrone della nostra casetta dei sogni....LA CASA E' NOSTRA!!!
875$ al mese, comprese bollette e laundry...insomma, un vero affare!
30 Giugno - La SIM Canadese
ok,finalmente abbiamo una casa, ora ci serve una SIM Canadese.
scopriamo con stupore che il civilissimo ed avanzatissimo Canada e' indietro anni luce rispetto a noi in quanto a telefonia mobile!
abbonamenti carissimi, con pochissimo traffico dati a dispozione, chiamate che si pagano sia in entrata che in uscita...una follia!
giriamo i principali provider telefonici per scoprire che son tutti sim locked..insomma, o ti compri il cell da loro o ti attacchi!
Quasi per caso scopriamo Fido, compagnia che ci offre la SIM senza l'acquisto del telefono ad un prezzo "accettabile"
attualmente paghiamo 30$ dollari al mese per avere:
-100 minuti di chiamate verso tutti al mese
-50 sms verso tutti
-Chiamate illimitate dalle 7pm alle 7am e nei Weekend.
-100Mb di internet al mese
Insomma, non proprio un affare, ma vi assicuriamo che rispetto ai concorrenti lo e'!
Ci rifacciamo della "delusione" nel campo mobile con la nostra linea di casa...
una fulminea 23mbits con 11 di ping(WLAN) in fibra ottica che ci permette di scaricare e navigare alla velocita' della luce....
rispetto alla mia schifosissima 3mbits in Italia e' un enorme passo avanti!
1 Giugno - Canada Day
La mattina ci svegliamo (ancora jetlaggati) e facciamo la nostra prima spesa da NoFrills, uno store alimentare con prezzi veramente concorrenziali!
facciamo una gradita scoperta (più per la miri che per me in realtà)..in Canada la carne e il salmone sono REGALATI.
il pomeriggio sistemiamo un po' la casa e ci prepariamo per la grande serata...i fuochi del Canada Day!!!
Quest'anno infatti si festeggiano i 145 anni di unione del Canada, e in ogni angolo di Toronto si fa festa!
anche se un po' in ritardo (sempre per colpa mia e del mio malessere che mi perseguita dall'arrivo) arriviamo un po' in ritardo, ma comunque in tempo per goderci lo spettacolo!!!
Una spiaggia piena rasa di gente, che applaude felice ad ogni fuoco d'artificio sparato..veramente un bello spettacolo!!!
2 Luglio - Eccoci qua!
come dice il titolo...eccoci qua.
nulla di particolare oggi, sistemato la casa, fatto amicizia coi vicini..le solite cose.
da domani inizia la vera sfida...la ricerca del lavoro!!!
abbiamo già spedito diversi resume (qui il curriculum lo chiamano così), ma domani ci buttiamo nella mischia ed iniziamo a setacciare la zona.
non mancheremo naturalmente di aggiornarvi sul mondo del lavoro canadese, sperando che sia tanto agile e snello quanto quello immobiliare!
Ora andiamo a nanna ragazzi, e' stata una giornata lunga e ci aspettano ancora tante sfide durante la prossima settimana.
Alla prossima!!!
Alessandro&Miriam
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